Europa, Serial Killer, Storia

Contessa Dracula, una serial killer spietata

Contessa Erzsébet Báthory detta la Contessa Dracula
La Contessa Erzsébet Báthory, conosciuta come la contessa Dracula. Una serial killer spietata e sanguinaria.

La Contessa Dracula, una serial killer spietata e sadica. La storia di cui vi parlerò in questo articolo si riferisce ad un fatto di cronaca sinistro. In base a quanto ci riportano le cronache storiche, ad una delle figure più inquietanti di tutti i tempi. Stiamo parlando della Contessa Erzsébet Báthory. Nata il 7 agosto 1560 a Nyírbátor, piccolo villaggio dell’attuale Ungeria. Tuttavia gran parte della sua infanzia la passò in Trasilvania. Di nobile famiglia protestante, all’interno vantava personalità di spicco dell’aristocrazia Ungerese e Polacca.

Storia

Ricordando l’11 settembre 2001

11 settembre 2001 (Fonte foto: Wikipedia)

In questo breve articolo voglio ricondurre la mente di tutti noi a quel tragico avvenimento avvenuto l’11 settembre 2001. Evento che modifico la vita di tutti.

Un giorno che entrò a far parte della storia

11 settembre 2001, un giorno che non dimenticheremo mai. Chi è della mia generazione, o di quella dei miei genitori sicuramente ricorderà la tragica notizia dell’attacco alle torri gemelle a New York. In poche ore da quel tragico evento, il mondo sarebbe cambiato per sempre e di riflesso avrebbe condizionato le nostre abitudini. Prima di quella data era inimmaginabile pensare a quello che sarebbe successo in quel martedì 11 di settembre 2001. Tutto il mondo occidentale, e non solo gli USA subirono un gravissimo colpo alla libertà ed alla propria integrità.

Dove eravamo l’11 settembre 2001?

Una domanda che gran parte di noi saprà rispondere. Personalmente l’11 settembre 2001 mi trovavo a Milano. Stavo svolgendo un esame per il conseguimento del diploma da Produttore Multimediale presso la SAE Tecnology College.

Se ben ricordo, erano circa le ore 15 del pomeriggio, quando un compagno di classe esclamò dopo aver visto la news su Yahoo: “Una delle Torri Gemelle di NY è in fiamme!!!”. Le notizie erano frastagliate e poco chiare.

All’inizio si pensò ad un incidente. Man mano che passavano i minuti sempre più informazioni trapelavano. Ad un tratto giunge la notizia di un secondo velivolo anche esso schiantatosi sulla seconda torre.

Ora era quasi chiaro, che non si trattava di un tragico incidente. Più passava il tempo e più le notizie parlavano di una serie di attentati terroristici. Poche ore dopo giunse la notizia che una delle torri era collassata su se stessa. Dopo una ventina di minuti, se la memoria non mi inganna, giunge la tragica notizia che anche la seconda torre era caduta. Sul viso di tutti calò lo sconforto.

Durante il mio ritorno a casa per le vie di Milano non si vedeva altro che persone affacciate ai televisori dei bar che trasmettevano in diretta gli aggiornamenti su quella giornata così tragica che in tutti noi sarebbe entrata con il termine “11 settembre”.

Sul treno verso Chiasso, durante il ritorno i visi comunicavano incredulità. Chi se ne rimaneva in silenzio, chi si sfogava in affermazioni inerenti alla geopolitica, altri letteralmente in preda allo sconforto non facevano altro che accentuare la loro incredulità per quanto era accaduto.

L’11 settembre, una data storica già in precedenza

Quando sentiamo parlare della data 11 settembre, le nostre menti ritornano immediatamente ai tragici eventi successi nel 2001. Tuttavia già in passato questa data entrò a far parte della cultura occidentale.

Correva l’anno 1683, quando durante l’11 settembre si svolse una delle battaglie storiche che misero fine all’assedio della città di Vienna da parte dell’esercito Ottomano. Gli eserciti europei furono capitanti dal re di Polonia, Giovanni III Sobieski. Questa battaglia segno la storia facendo rimanere Vienna una città cristiana, e quindi si tratta di una battaglia ricca di significato storico, politico e religioso.

Vienna, capitale dell'Austria
Vienna, capitale dell’Austria